Simulacri emotivi // Emotional simulacra – Untitled #1
2024
Il progetto nasce da una riflessione sul concetto di simulacro emotivo, inteso come la modalità svuotata e superficiale con cui vengono spesso vissute le emozioni nell’epoca contemporanea. Il dialogo si sviluppa attorno all’idea che la società dell’immagine, i social media e la cultura della performance abbiano progressivamente indebolito la capacità delle persone di vivere sentimenti autentici, privilegiando l’apparenza all’esperienza reale.
L’osservazione si concentra in particolare sulla fragilità delle relazioni sentimentali moderne, spesso instabili, labili e incapaci di sostenere impegni emotivi profondi. Da qui nasce una domanda centrale: le persone sono ancora capaci di sentire davvero?
Nonostante lo sconforto, emerge una linea di resistenza emotiva fondata sulla speranza di incontrare legami autentici e sulla valorizzazione delle relazioni sincere già esistenti. Si individua nella fedeltà ai propri valori, nel coraggio della vulnerabilità e nella creazione di un proprio “microcosmo emotivo” una possibile risposta al senso di disconnessione e isolamento che molti vivono.
Il progetto pone l’accento sull’importanza di preservare l’autenticità come atto rivoluzionario e come possibilità concreta di generare luce, bellezza e ispirazione, anche in un contesto emotivamente svuotato.
This project stems from a reflection on the concept of the emotional simulacrum, understood as the empty and superficial way emotions are often experienced in contemporary times. The dialogue revolves around the idea that the image-driven society, social media, and performance culture have gradually weakened people’s ability to feel authentic emotions, favoring appearance over genuine experience.
The focus is particularly on the fragility of modern romantic relationships, which often appear unstable, fleeting, and unable to sustain deep emotional commitments. This leads to a central question: are people still capable of truly feeling?
Despite the discouragement, an emotional resistance emerges—rooted in the hope of encountering authentic connections and in the appreciation of sincere relationships that already exist. A possible response to the widespread sense of disconnection and isolation is found in remaining true to one’s values, embracing vulnerability, and creating a personal “emotional microcosm.”
The project emphasizes the importance of preserving authenticity as a revolutionary act and as a real way to generate light, beauty, and inspiration—even in an emotionally hollow landscape.
Il progetto parte dall’esigenza di liberarsi di stati d’animo tossici accumulati in questo periodo. I fiori e loro significati vengono utilizzati per rappresentare queste emozioni. Con la loro bellezza e naturalezza sono stati impiegati per esprimere concetti pesanti. Un simbolismo e una ricerca intima che hanno portato a concepire immagini che possano trasmettere la sofferenza ma anche la liberazione da una relazione difficile e tormentata, attraversarne le varie fasi, capire ed esorcizzare emozioni talvolta dure da comprendere, ma che in fondo tutti hanno provato almeno una volta nella vita.
The project starts from the need to get rid of toxic moods accumulated in this period. Flowers and their meanings are used to represent these emotions. With their beauty and naturalness they have been used to express heavy concepts. A symbolism and an intimate research that have led to the conception of images that can convey suffering but also the liberation from a difficult and tormented relationship, go through its various phases, understand and exorcise emotions that are sometimes hard to understand, but that basically everyone has experienced at least once in a lifetime.
GOODBYE_ANEMONE
L’Anemone è il fiore che rappresenta l’abbandono. Quando le parole non servono e si rivelano sono aria, si svuotano di significato di fronte ai fatti, non servono più. Non serve più parlare, resta solo quello che accade, solo la sensazione di vuoto che lasciano tra le labbra.
The Anemone is the flower that represents abandonment. When words are not needed and they reveal themselves to be air, they are emptied of meaning in the face of facts, they are no longer needed. It is no longer necessary to talk, only what happens is left, only the feeling of emptiness that they leave between the lips.
Casalbordino, Maggio 2021
PLASTICLOVE_DELPHINIUM
Il fiore Delphium è quello che rappresenta il vero amore. Ma si rivela solo una copia di plastica, finta, di quello che sembrava essere. E la sensazione è proprio quella di essere attraversati e sfondati nel profondo, accartocciati e gettati via, una carta velina rotta.
The Delphium flower is the one that represents true love. But turns out to be just a fake plastic copy of what seemed to be. And the feeling is precisely that of being crossed and broken into deep, crumpled and thrown away, a broken tissue paper.
Casalbordino, Maggio 2021
Tevere Art Gallery wep
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