Natascia Maiorano

Scrivo su Moleskine.
Scrivo sempre su carta prima di trasformare i pensieri in pixel.
Sono malinconicamente legata all’inchiostro, all’odore dei libri, ai quaderni nei cassetti, alla luce calda del tungsteno.
Nasco il 15 Ottobre del 1980.
Figlia unica.
Spesso immobile, il corpo intorpidito dal tempo, correvo nelle mie proiezioni mentali, tornavo nei sogni ricorrenti.
Luna park, tunnel di velluto rosso, cascate dalle acque morbide dove poter scivolare.
Ho ricevuto la mia macchina fotografica analogica ed ero già grande e già vedevo in bianco e nero.
Scattavo per la nostalgia dei momenti.
Pensavo che la fotografia avesse questo limite.
Nel 2014 mi iscrivo alla Scuola Romana di Fotografia. Mi fornisco di formule, forze nuove per scavalcare le barriere dei limiti che avevo imposto ai miei scatti.
Ora riesco, padrona del mio linguaggio, a non apporre filtri tra la mia creatività e quello che voglio esprimere.
Getti compulsi producono immagini.
Ringrazio la mia vita onirica e questa avidità di creare che solo ora mi esplode dentro.
E io con la fotografia butto fuori.


 

Natascia Maiorano

mad tea-2

Senza Titolo
Stampa
 Fine Art a pigmenti Baritata, cm 50 x 70, 2016


Pubblicazioni della TAG – Tevere Art Gallery :

[flipbook-shelf ids=”il_mostro_#4___flipbook” style=”classic” titles=””]


Mostre a cui ha partecipato della TAG – Tevere Art Gallery:

Il Mostro #4

Mostra fotografica collettiva a cura di Luciano Corvaglia
29 Ottobre - 3 Novembre 2016