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Il Cadavere Squisito

MAGGIO 2016 – il Cadavere Squisito compie un anno!!! 

E’ già passato un anno dalla prima timida edizione del cadavere squisito; in occasione di questo evento e per onorare la bella arte e le belle persone che la collettiva artistica ci ha fatto incontrare, la Tevere Art Gallery promuove un’edizione “a tema” della mostra!
Fino ad oggi siete stati voi, artisti partecipanti, vecchi e nuovi amici, che avete dato forma ed identità a questo esperimento espositivo; siete stati voi il cadavere squisito finora… dunque quello che vi chiediamo per l’occasione è di mettervi in mostra e farvi conoscere!
Il tema dell’undicesima edizione del cadavere squisito sarà IL CADAVERE SQUISITO SONO IO!
L’autoritratto, declinato in qualsivoglia espressione e manifestazione, da interpretare come meglio credete, in pieno squisito spirito “cadaverico“.

Il Cadavere Squisito è un evento organizzato dalla Tevere Art Gallery e dall’artista e curatrice Virginia Zeqireya.

In questi incontri mensili la galleria vuole proporsi come un foglio bianco sul quale invitare le menti creative più varie, a lasciare un segno. Così come nel gioco surrealista “Le cadavre exquis” gli artisti si riunivano e affidandosi alla casualità, davano vita ad un componimento poetico o figurativo che si collegasse all’inconscio creativo di ognuno; anche la TAG vuole affidarsi al caso e alla coralità.

Invitiamo dunque artisti di qualsiasi provenienza e livello tecnico a portare un segno della loro creatività in galleria, senza alcuna indicazione tematica o discriminazione tecnica, per dar forma ad una esperienza eterogenea e stimolante; ogni mese, per sua natura, diversa.

L’evento vuole dar luce ad una nuova visione dello spazio espositivo, come un luogo dove scultura, pittura, video, fotografia, performance ed installazioni, si possano incontrare senza regole, come pura manifestazione libera dell’estro creativo degli autori. Una galleria in grado di far incontrare gli artisti tra di loro e al pubblico che a sua volta potrà liberamente entrare a far parte dell’evento, con la possibilità di passare una giornata con gli autori e dire la propria sulla mostra!

Gli ospiti avranno infatti la possibilità di esprimere le proprie preferenze votando il migliore artista della collettiva e il miglior lavoro esposto (autore NON deve coincidere). I primi classificati, di entrambe le categorie, verrano pubblicati sul sito della TAG – Tevere Art Gallery.

Exhibition:

Sabato 21 e Domenica 22 Maggio 2016 dalle H. 20.00 alle H 23.00

Sabato 21 Maggio:

• h. 20.00 Allestimento mostra aperto al pubblico

• h. 21.30 Musica:

Alessandro GuaitoliniCello SOLO

• J.S. Bach – Suite N. 4
• P. Hindemith –
Sonata Op. 25 N. 3

• h. 20.00 – h. 23.00 Drink Bar, Cena…

Domenica 22 Maggio:

• h. 20.00 Apertura al pubblico
• h. 21.30 :

• al termine: spoglio dei voti e annuncio dell’artista e dell’opera più apprezzati
• h. 23.00 Disallestimento
• h 20.00 – h. 23.00 Drink Bar, Cena…

Ingresso Gratuito
Tessera TAG – Tevere Art Gallery obbligatoria (gratuita)

Artisti in mostra:


• Re Barbus
• Daniela Bellofiore
• Mariagrazia Benvenuti
• Alessandro Carovillano
• Marco Cavalieri
• Massimo Centaro aka Albatros planante
• Silvia Chiavacci
• DaddyR
• Emanuela De Marinis
• Fortuna De Nardo
• Paola Desideri
• Floriana Di Giorgio
• Walter Festuccia
• Ambra Filomarino
• Laura Gaito
• Roberto Gallaccio
• Maria Teresa Gallo
• Serena Galluzzi
• Sabrina Genovesi
• Barbara Gioiello
• Enrico Graziani

• Kalos
• Barbara Lalle
• Maria Grazia Lunghi
• Caterina Marchionne
• Mor
• Adriano Necci
• Ilaria Occhigrossi
• Melita Olmeda
• Daniela Pagliuca
• Marco Pasqua
• Maurizio Perissinotto
• Martino Pirella
Silvia Proietti
• Barbara Racioppi
• Fabio Santi
• Tanitzergh
• Alessandro Torrelli
• Serena Tulli
• Giulietta Vulcano
• Virginia Zeqireya
• Zeromegapixel

Esito delle Votazioni del pubblico:

Silvia Proietti

Artista più votata a “Il Cadavere Squisito #11”,  21 – 22 Maggio 2016

Silvia Proietti si diploma nel 1994 al Liceo artistico per poi continuare la sua formazione artistica presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, nella sezione di scenografia. Nel 2000 apre il suo primo studio nei pressi di P.zza Cavour, nella capitale, dove lavora per dieci anni a trompe-l’oeil, decorazioni, stucchi, dorature, complementi di arredo, bassorilievi, sculture, quadri, ecc… Dopo una breve pausa indotta dalla maternità, nel 2012 riprende il suo lavoro in uno studio condiviso, in via della Regginella, nel quartiere ebraico di Roma, ma purtroppo un incendio le fa perdere tutto…tranne la necessità di continuare a lavorare ed esprimersi.

Per la collettiva della TAG mette in mostra una Silvia intenta nell’atto del “rei”, il saluto tipico delle arti marziali. Lei stessa praticante di queste discipline, ha voluto rappresentare quella parte di se stessa vicina alla filosofia zen sul senso della vita e della morte; la consapevolezza che la vita umana duri solo un istante nell’immensità dell’universo infinito di cui facciamo parte.

Daniela Bellofiore

Opera più votata a “Il Cadavere Squisito #11”,  21 – 22 Maggio 2016

L’opera più votata dell’undicesima edizione del Cadavere Squisito è stata “Tratto di donna” di Daniela Bellofiore. Poliedrica artista siracusana, attiva a Roma dal 1995, è cantautrice, compositrice, appassionata di poesia e di arte figurativa, mezzo col quale riesce a materializzare il suo pensiero.

Dal collage, ben presto inizia lo studio dell’espressionismo astratto, dello spazialismo e dell’iconologia della materia per approdare al superamento della bidimensionali pittorica attraverso la creazione di sculture e pittosculture. Tele, tavole, oggetti, sono diventati dunque basi su cui poter liberare un’emozione. I temi della sua arte fanno esplicito richiamo a intermittenze sentimentali, incomunicabilità e desiderio di amore, impossibilità delle parole, di poter parlare all’orecchio amato. Nasce così la forma terapeutica dell’arte di Daniela che, intensificandosi nei momenti di travaglio interiore, le da la possibilità di trasformare il male in bene e il dolore in creazione; le sue opere diventano dunque tappe della sua vita interiore, un viaggio sincero nelle profondità emotive dell’artista.

“Tratto di donna”, presentato qui alla TAG, è un polimaterico realizzato su tenda a pacchetto. Sul supporto, un filo nero si srotola da un cappello, tracciando le linee e i contorni di un femminile nel quale ritrovare molteplici forme del suo essere, in un gioco intrigante dove principio e fine della rappresentazione si intersecano nella libera percezione del pubblico.

Alessandro Romagnoli

Artista più votata dagli Artisti (ex aequo) a “Il Cadavere Squisito #11”,  21 – 22 Maggio 2016

Alessandro Romagnoli è un fotografo romano.

Ha imparato i fondamenti della fotografia seguendo le lezioni private di un fotografo professionista, per poi specializzarsi frequentando i corsi del csf Adams e di Officine Fotografiche. Si occupa di street photography, reportage e fotografia artistica, lavorando spesso con la pellicola e stampando lui stesso in camera oscura.

Nonostante il suo percorso artistico, per l’edizione speciale del cadavere squisito #11, Alessandro ha deciso di presentarci un autoritratto “ready made” e non una fotografia. Il titolo del lavoro è “La bacheca analogica”. Si tratta della bacheca in sughero, appesa nella camera dell’artista e sulla quale raccoglie i suoi bei ricordi: foto di parenti e amici, polaroid, biglietti di cinema o teatro…una bacheca che come Alessandro ci ha detto ” racconta un po’ di tutto, ma non tutto, perché non si può e non si deve dire tutto!”

Barbara Racioppi

Artista più votata dagli Artisti (ex aequo) a “Il Cadavere Squisito #11”,  21 – 22 Maggio 2016

Barbara Racioppi, classe ’63, è un’artista romana che sin dall’età di tre anni inizia a dipingere con qualsiasi mezzo a disposizione, dando inizio ad una vita di sperimentazioni artistiche,e non solo, che l’hanno resa la donna e l’artista carismatica che è oggi. La propensione artistica ben alimentata sin dall’infanzia, si concretizza nel conseguimento a pieni voti del diploma al III Liceo artistico De Merode di Roma, a cui seguono workshops e corsi di specializzazione dove apprende e sperimenta le più svariate tecniche pittoriche, decorative e più in generale di espressione creativa. I suoi quadri diventano presto mosaici di stile e tecniche assorbite nelle interessanti esperienze di formazione artistica, e non solo, in cui si imbatte l’artista tra cui viaggi “on the road”; vita comunitaria in un ex convento francescano, dove con altri giovani sperimenta un ipotetico “modello sociale perfetto”; l’incontro con la tecnica di restauro dei tappeti antichi nel Castello di Cozzo in Lomellina.

Al momento Barbara vive in una casa-atelier alle porte di Roma, capace di cimentarsi in tutte le principali tecniche di pittura tradizionali e d’avanguardia,  nonché nell’arte decorativa applicata all’arredamento e all’architettura, lavora per committenti privati e diversi studi di architettura degli interni.

Per il cadavere squisito dedicato all’autoritratto, Barbara ha presentato un disegno a mano libera eseguito con penna Bic, uno studio sull’espressività mediante il mezzo dell’autoritratto. L’obiettivo del lavoro è stato quello di esprimere nel dinamismo di un urlo, il suo stupore verso la vita, un urlo senza suono, muto, l’emozione di questo momento.

Fabio Santi

Artista più votata dagli Artisti (ex aequo) a “Il Cadavere Squisito #11”,  21 – 22 Maggio 2016

Fabio Santi nasce a Roma nel 1970 ed è casuale il suo incontro con la realtà artistica, dal quale è emersa una propensione alla lavorazione di materia e colore, ben coniugata con un naturale spirito esteta e creativo. Guidato dal maestro trasteverino Eughen, Fabio si dedica alla creazione di opere e assemblaggi di grandi dimensioni che espone all’estero e in Italia dove, tra le altre sedi, non disdegna la propria enogastronomia nel quartiere di Monteverde, che si trasforma, per l’occasione, in un luogo suggestivo dove affiancare cibo e arte.

Tra i suoi riconoscimenti segnaliamo che è stato  selezionato per le VI Biennale d’Arte Contemporanea di Lecce; espone permanentemente una delle sue sculture presso il museo del rugby di Colleferro e una sua opera sul tema dell'”Acqua” al Centre Civic di Barcellona; nel 2014 riceve per merito il premio “Città di New York” e nel 2015 i premi “Venezia città d’arte” e “Milano città mondiale”.

Per la collettiva ha presentato un assemblaggio materico con elementi di recupero dal titolo ” Autoritratto”

Virginia Zeqireya

Opera più votata dagli Artisti a “Il Cadavere Squisito #11”,  21 – 22 Maggio 2016

L’opera più apprezzata dagli artisti dell’undicesima edizione del Cadavere Squisito è stata “Proiezione” di Virginia Zeqireya. Si tratta di una delle immagini del progetto, tutt’ora in fieri, dal titolo “Proiezioni”. In questa serie la fotografa si ritrae nuda difronte ad un proiettore che riproduce su di lei e sulle pareti circostanti, l’immagine di un paesaggio precedentemente fotografato dall’autrice stessa. Sono luoghi visitati, conosciuti in passato, visti e immortalati, sono luoghi vissuti, e poi abbandonati per nuove mete. Il lavoro nasce nel momento in cui, quella frenesia di allontanarsi, lascia il posto, col tempo, alla nostalgia, al ricordo e al desiderio di voler tornare li, dove un tempo non si voleva stare, troppo intenti a voler scappare. E’ il continuo anelito ad un luogo che non sia quello in cui ci si trova nel presente, per poi raggiungerlo e tornare con la mente lì, dove si era in passato; è la paura di uno spostamento e poi la scoperta di volersi spostare di nuovo. Una ricerca senza pace, un continuo flusso immaginativo, è malinconia.

Virginia Zeqireya dopo una laurea in Lettere con indirizzo storico artistico, si appassiona alla fotografia e si lascia affascinare dalla contraddittorietà intrinseca a questo mezzo, decide dunque di utilizzarlo per esprimere la propria necessità creativa e di approfondirne la conoscenza. Si forma come fotografa a Parigi presso la Speos Photographic Institute, dove consegue un diploma in fotografia professionale e uno European Master of Professional Photography Level II.

Attualmente lavora a Roma dove continua la propria ricerca artistica dedicandosi al ritratto e all’autoritratto; Luciano Corvaglia e Stefania Saponaro, suoi stampatori di riferimento, l’hanno coinvolta nel progetto della Tevere Art Gallery, per la quale cura la collettiva artistica del Cadavere Squisito; infine sta lavorando ad una nuova attività commerciale, nelle vesti di fotografa di maternità, bimbi e famiglie, un ambito che considera un buon compromesso tra le sue aspirazioni artistiche e la volontà di entrare nel mercato della fotografia.

Foto inaugurazione:

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